Family Books

Intervista avv. Grassani

27 novembre 2012 di Redazione | 0 commenti

Giovedì 31 maggio 2012 sulle frequenze di Radio Rai GR Parlamento, Paola Severini intervista il Presidente dell’Istituto di antropologia, l’avv. Goffredo Grassani.

La trasmissione parla di ‘famiglie speciali’ con persone con problemi psichiatrici e della proposta di riforma della psichiatria  con l’introduzione  di un nuovo istituto  contrattuale, ‘l’adozione sociale’.

BENVENUTI!

12 luglio 2012 di Redazione | 0 commenti

Family Books è un progetto dell’Istituto di antropologia per la cultura della famiglia e della persona, ente che promuove e sviluppa percorsi interdisciplinari di ricerca, formazione, didattica e consulenza nel campo dell’antropologia applicata alla famiglia.

Family Books raccoglie, in una sorta di libro elettronico, storie positive e costruttive di vita familiare, raccontate sul web perchè possano essere condivise da tutti e suggerire alle famiglie esempi concreti per superare problemi, difficoltà, disagi.

La famiglia, si sa, è una realtà culturale e un sistema di relazioni di cui tutti noi facciamo esperienza. Family Books si rivolge proprio all’esperienza di ciascuno di noi alla ricerca di buone pratiche di vita familiare. Non si tratta di individuare criteri di patologia o di normalità ma di comprendere l’efficacia del funzionamento di alcuni modelli familiari rispetto a un determinato contesto o a un particolare problema.

Se avete una storia da raccontare e condividere con gli altri scrivete a redazione@istitutodiantropologia.it

SBALLO, VERITA’ E LUOGHI COMUNI RACCONTATI DA CHI l’HA VISTO DA VICINO

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti

 

Sara Casassa, Antonella Fiori “Assufetti. Come le sostenze stupefacenti sono entrate nel quotidiano”, San Paolo 2012, pp.290, euro 14

Nella società dell’effimero e dell’apparenza, delle chiacchiere inutili e del divertimento a tutti i costi, si parla tanto di sballo. A proposito e – molto più spesso – a sproposito. Ma cosa significa davvero assumere sostanze tossiche capaci di alterare lo stato di coscienza? Quali conseguenze sopporta il cervello? Quali sono gli strascichi cognitivi determinati dall’abitudine di prendere pasticche e fumare spinelli? E le cause sociali? Due giornaliste, Sara Casassa e Antonella Fiori, hanno incontrato chi fa uso abituale di cannabis, cocaina ed ecstasy. Hanno parlato con i loro genitori, con i medici che curano questi ragazzi, con gli educatori che combattono il fenomeno. Il risultato è un libro-verità che, se da una parte mette in luce tutte le falsità legate al consumo di droghe cosiddette leggere (“Quando voglio smetto”, “E’ solo un pieno di energia, basta saperla controllare”), dall’altro alza il velo su un problema più diffuso di quanto si pensi che sta minando dalla fondamenta la nostra società e ha ormai connessioni profonde con il modo di pensare e di agire, con la scuola e con la politica, con il lavoro e con lo sport. Ma, soprattutto, con le mafie e con i mafiosi di tutti i tipi. Gli unici che traggono enormi vantaggi dalla diffusione delle varie droghe, tradizionali e sintetiche. Libro per tutti, ma soprattutto per i genitori e per gli educatori

COME DIRE AL MOMENTO GIUSTO QUEI “NO” CHE AIUTANO A CRESCERE

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


Didier Pleux

“In famiglia comando io. Riconoscere e frenare per tempo il bambino tiranno”
Urra, Milano 2012, pp. 204, euro 13 

Ogni genitore, ad un certo punto della vita familiare, si è confrontato con i capricci dei suoi figli. E ad ogni genitore è capitato di perdere la pazienza di fronte alle estenuanti, ripetitive insistenze di un figlio. Poi, per fortuna, nella maggior parte dei casi, l’impegno educativo ha la meglio e l’età dei capricci sfuma per lasciare il posto ad una maggior capacità di comprensione. Ci sono però alcuni casi in cui i genitori non riescono a bloccare le crescenti pretese dei bambini, i capricci non trovano alcun argine e si creano le condizioni migliori per l’entrata in scena di quel piccolo tiranno capace di rovinare la vita dell’intera famiglia. Lo psicologo francese Didier Pleux accompagna i genitori a comprendere la genesi di un fenomeno complesso ma ben più frequente di quanto ci si immagini. Cosa fare di fronte a un bambino di tre anni che rifiuta di obbedire? Che risponde in modo sgarbato agli adulti? Che a scuola passa di insuccesso in insuccesso proprio a causa della sua incapacità di ascoltare e di seguire i consigli degli adulti?
Libro per i genitori, per gli educatori, per gli insegnanti


QUALI GIOCHI PER I BAMBINI NEL GRIGIO DELLE NOSTRE CITTA’ ?

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


Oliverio, A. Oliverio Ferraris

“A piedi nudi nel verde – Giocare per imparare a vivere”
Giunti 2011, pp. 223, euro 10. 

Oggi nella maggior parte delle nostre città il grigio del cemento, delle strade, delle costruzioni ha quasi cancellato il verde. Una prospettiva che scoraggia il gioco all’aperto e rende quasi impossibile quella socializzazione spontanea che un tempo era la normalità. Una tendenza che va invertita se non vogliamo che i nostri bambini crescano in un panorama urbano sempre più disumanizzante. Inoltre come potranno domani i piccoli difendere l’ambiente se oggi non vengono abituati a crescere e ad apprezzare la bellezza della natura? Qualcosa però sta cambiando. Nel libro le autrici segnalano progetti ed esperienze in atto nelle città italiane, che puntano ad agevolare il gioco nel verde, salvaguardare l’ambiente e favorire il benessere psicofisico dei bambini. Momento di crescita importantissimo, come sostenuto anche da alcuni grandi pedagogisti del passato, da Rousseau, a Froebel alla Montessori.
Libro adatto ai genitori, agli educatori ma anche agli amministratori locali

I PICCOLI E LA MALATTIA. AIUTARLI A NON AVERE PAURA.

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


C. Voglino, G. Corni, M. Varano

“La pedagogia del coraggio” – prefazione di Duccio Demetrio, postazione di Rossana Becarelli
Claudiana 2012, pp. 208, euro 14,90 

Parlare senza veli della malattia e della morte non è mai agevole. Troppi tabù si frappongono alla nostra capacità di avvicinarci in modo autentico e diretto alla fragilità che può anche spegnere la vita. Quando poi queste circostanze drammatiche riguardano i bambini le parole sgorgano con maggiore difficoltà e il dolore sembra prendere il sopravvento sul tentativo di razionalizzare e di spiegare. Eppure quasi sempre non si può tacere. I bambini vogliono sapere e occorre mettere a punto un linguaggio e una modalità espressiva che possa “raccontare” e spiegare con efficacia pari alla delicatezza e alla sensibilità necessarie per dire senza ferire. E’ quanto fanno con grande maestria tre professioniste dell’educazione rivolgendosi a quei genitori che si trovano a vivere situazioni così tristi e così complesse.
Libro per i genitori, per gli educatori, per gli operatori sanitari

I “FONDAMENTALI” DELLA FAMIGLIA PUNTI FERMI DA CUI NON DEROGARE.

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


Aa.Vv.

“Familiarmente – Le qualità dei legami familiari”
Vita e Pensiero 2012, pp.116, euro 10.

Legami familiari, relazioni, maternità e paternità, impegno genitoriale, conciliazione famiglia-lavoro, associazionismo, politiche familiari. Sono alcuni tra i punti toccati in un volumetto prezioso che si configura come una sintesi efficace e approfondita della grammatica familiare. Il testo è un condensato di alcune delle ricerche realizzate nell’ultimo decennio dal Centro Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica. Gli autori (Gian Carlo Blangiardo, Lucia Boccacin, Evandro Botto, Francesco Botturi, Luigi Campiglio, Elisabetta Carrà, Vittorio Cigoli, Raffaella Iafrate, Adriano Pessina, Camillo Regalia, Giovanna Rossi, Eugenia Scabini, Giancarlo Tamanza) sono tra gli studiosi più apprezzati e conosciuti del pianeta famiglia.
Libro adatto agli specialisti e agli studenti di discipline sociali

MADRI, QUASI MADRI, MATRIGNE E FIGLIE UN PO’ DISORIENTATE.

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


L. Pigozzi

“ Chi è la più cattiva del reale – Figlie, madri e matrigne nelle nuove famiglie”
Etal Milano 2012, pp. 189, euro 15.

Un tempo le matrigne erano soprattutto quelle delle favole. Figure sgradevoli e volti acidi per segnare il distacco dalla dolce amorevolezza delle madri autentiche, quelle che cullano e rassicurano. Oggi che il quadro della famiglia è notevolmente più complicato capita sempre più spesso che la nuova compagna del padre si trovi ad essere anche “vice mamma” per i figli di lui. Un ruolo delicato e impegnativo perché, pur non potendo pretendere di sostituire del tutto la mamma biologica dal cuore dei ragazzi, la “new entry” si vede lambita da una responsabilità che non può essere intesa soltanto come una supplenza casuale. Su questa nuova figura ragiona Laura Pigozzi, esperta di psicanalisi e modernità, in un testo che esplora la natura dei legami che si intrecciano nelle nuove famiglie “allargate”. Non più situazioni episodiche ma realtà che, nel bene e nel male, segna la complessità del nostro quadro sociale.
 Libro per i “nuovi” genitori e per tutti coloro che si trovano a doversi misurare con le famiglie allargate

 

 

STORIE DI UN’UMANITA’ CHE NON FA RUMORE

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti

 

C. Bertoglio
“La speranza non fa rumore – Storie speciali di persone normali”
Paoline 2012,  pp. 157, euro 13.

Ci sono persone che attraversano la vita con un carico di fatica in più. Quasi che la Provvidenza avesse deciso per loro una zavorra aggiuntiva, un carico misterioso di fatiche e di sofferenza di cui forse un giorno capiremo il significato. La zavorra non è necessariamente un handicap, ma spesso un caso luttuoso, una scelta di vita speciale, una tra le tante forme di marginalità accettate e addirittura ricercate, una vocazione portata avanti con quello zelo coraggioso che confina qua e là con l’eroismo. Il libro di Chiara Bertoglio, giornalista e musicologa, aiuta a fare chiarezza in questo universo parallelo che non fa notizia e che raramente si guadagna spazio sui media. Si comincia con la storia di un sacerdote quasi centenario che per 70 anni ha fatto il parroco di un paesino delle montagne torinesi, si prosegue con tante altre situazioni di disabilità, di malattia, di passione. Forse sarebbe più giusto dire di amore disinteressato che diventa servizio ed esempio in forme inattese e talvolta sorprendenti.
Libro per tutti

“CINQUANT’ANNI FA, UN PO’ BAMBIN0, UN PO’ ADULTO”.

20 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


E. De Luca

“I peschi non chiudono gli occhi”
Feltrinelli 2011, pp. 115, euro 12.

 A 10 anni si può comprendere quello che si diventerà da adulti? Il bambino non se lo può neppure immaginare. Ma l’adulto che a 60 anni si volta indietro e trova il coraggio di indagare sulla propria infanzia, si accorge di un fatto quasi sbalorditivo. Nel ragazzino di un tempo c’era già in nuce un progetto di “adultità” ben definitivo. E’ la sorpresa raccontata da Erri De Luca in un testo che è insieme autobiografia e riflessione antropologica. «In quel corpo sommario c’era la commozione e la collera degli anni rivoluzionari, nel latino c’era l’addestramento alle lingue successive, nel cratere del vulcano c’erano le montagne che avrei salito a quattro zampe. Nelle macerie riposate della guerra c’era quella di Bosnia che avrei attraversato…».
Libro per tutti

«IO, SOPRAVVISSUTA ALLA SHOAH SPIEGO LA LIBERTA’ AI MIEI FIGLI»

19 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


Anna Ornstein

“Gli occhi di mia madre. La Shoah raccontata ai miei figli”
Effatà, Cantalupa (To) 2013, pp. 169
euro 12 

Sono racconti speciali quelli racchiusi in questo testo. Speciali perché arrivano dal cuore di una sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Speciali perché Anna Orstein, l’autrice, è riuscita a scavare nel fondo della sua anima soltanto dopo tanti anni. Speciali, ancora, perché questa dolorosa operazione di recupero e di purificazione della memoria, è avvenuta in seguito alla domanda di una figlia: «Mamma, cos’è la libertà?». La Orstein, nel frattempo emigrata negli Stati Uniti dove ha insegnato a lungo psichiatria infantile presso l’Università di Cincinnati e di Harvard, parte così per un lungo viaggio a ritroso e riesce finalmente a parlare della sua esperienza durissima e sconvolgente di ragazza diciassettenne catturata e racchiusa, insieme alla mamma, nell’inferno di Auschwitz. Alla fine, dopo sofferenze indicibili, le due donne saranno tra le poche sopravvissute al lager. Un libro che, mentre aiuta a non dimenticare, apre uno squarcio di grande interesse sul legame tra madre e figlia in una condizione inumana e assurda come quello del campo di sterminio.
Libro per tutti

“FILOSOFI” IN ERBA PER CRESCERE MEGLIO

19 marzo 2013 di Redazione | 0 commenti


Maria Vinciguerra
“Pedagogia e filosofia per bambini”
Editrice La Scuola 2012, pp. 242
Euro 18

Si chiama “philosophy for children” (filosofia per bambini) e si tratta di un metodo per aiutare i bambini a scoprire le relazioni tra linguaggio e mondo. Negli Stati Uniti è stata messa a punto intorno alla metà degli anni Ottanta. Poi ha trovato estimatori in tanti altri Paesi americani e europei, Italia compresa. Non si propone, evidentemente, di creare piccoli emuli di Platone e di Kant, ma di sviluppare nei bambini in età scolare un atteggiamento critico, stimolandoli a trovare risorse per interpretare la realtà.  Si parte dalla esperienze concrete della vita dei bambini, si incoraggiano le loro domande, per poi guidarli verso percorsi di riflessioni capaci di agevolare l’apprendimento e la crescita. In questo testo la psicologa Maria Vinciguerra rilegge la “philosophy for children” in modo semplice e comprensibile, nella convinzione che la maggiore competenza linguistica sia la premessa per un miglior sviluppo del pensiero. Come darle torto?
Libro per insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia, ma anche per genitori alla ricerca di nuovi stimoli